Si apre in una nuova scheda

Piano Formativo

In discernimento per la Missione.
Comunità di Vita Cristiana in Italia

Un piano Formativo condiviso

Le realtà nelle quali le nostre comunità vivono e operano sono cambiate e continuano a cambiare molto rapidamente. La Chiesa stessa, negli ultimi anni, ha offerto nuovi occhi per guardare il mondo, anche a quelle parti di mondo che non sempre sono riuscite a trovare in lei una madre accogliente.

Le novità introdotta dall’integrazione dei percorsi delle comunità LMS all’interno della CVX in Italia ci sollecita e ha reso ancora più necessario un aggiornamento del Piano Formativo che tenga presente le necessità di formazione dei più giovani.

Per questi motivi, a distanza di più di vent’anni abbiamo sentito la necessità di rileggere la nostra storia, partendo da quanto già di importante e utile si era scritto in passato. Abbiamo cercato quindi di definire in modo sempre più preciso e puntuale i percorsi formativi ed educativi con i quali la comunità è chiamata a rigenerarsi, per potersi offrire come dono alla Chiesa e al mondo.

Siamo consapevoli che questa missione può essere realizzata solo partendo da un cammino condiviso.

I PPGG della CVX indicano in modo chiaro chi siamo e, soprattutto, chi vogliamo essere. Ci raccontano quale deve essere il nostro ruolo nella Chiesa e nella società. Parlano ai singoli e alle comunità con un linguaggio semplice ed efficace. Ci parlano di una vocazione.

“La nostra comunità si compone di Cristiani, uomini e donne, adulti e giovani, di qualsiasi condizione sociale, che vogliono seguire più da vicino Gesù Cristo e lavorare per Lui alla costruzione del Regno e che hanno riconosciuto la Comunità di Vita Cristiana come propria specifica vocazione all’interno della Chiesa”. (P.G.4)

Disporre di un Piano Formativo significa rendere questo carisma trasmissibile mettendolo in dialogo con le storie delle persone concrete a cui viene offerto.

Se la generosa disponibilità di mettersi al servizio dei propri fratelli è un elemento certamente necessario, è corretto dire che da sola non basta. È per questo che il lavoro di revisione del piano formativo è stato accompagnato da un corso di formazione per guide di comunità, iniziativa che non può essere considerata conclusiva o definitiva, ma destinata a essere riproposta nel tempo.

La comunità nazionale e le sue guide devono, oltre che condividere i principi della CVX, individuare e realizzare le modalità per cui i principi stessi possano essere calati nella vita delle persone, per continuare la tradizione e nello stesso tempo coniugarlo al nuovo che in questi anni è sorto.

Questo Piano vuole offrire indicazioni, individuare delle tappe, proporre dei materiali di supporto, delle schede di lavoro per specifici incontri, affidando poi alle comunità locali il compito di adeguare le indicazioni alle età dei soggetti, alle specifiche realtà territoriali, alle domande concrete delle persone che già vivono la comunità o che vogliano farne parte.

Le tappe del Piano Formativo

Il Piano Formativo è la ricerca di definire un percorso che riesca a coniugare i PPGG alla realtà in cui siamo chiamati a vivere per essere testimoni del nostro carisma. Se i PPGG sono il nostro orizzonte, il Piano Formativo è lo strumento che ci può aiutare a raggiungerlo, tenendo sempre presente che il fine ultimo è quello di incontrare personalmente Gesù Cristo.

Abbiamo bisogno di individuare delle fasi, di percorrerle e di verificare dove siamo arrivati per poter proseguire. Per questo il PF tiene conto dei vissuti personali, dei desideri che ci animano, delle necessità spirituali e umane che ci identificano e della necessità di vivere questo cammino in modo comunitario:

  • Ricerca e scoperta di sé
  • Incontro
  • Radicamento
  • In tutto amare e servire

Ogni tappa indica degli obiettivi e rimanda a strumenti operativi o di riflessione sul percorso che si sta portando avanti. Tra questi è certamente di grande importanza lo spazio da dare al momento della verifica.

In ogni tappa, in ogni incontro, si pone l’attenzione all’integrare armonicamente gli aspetti cognitivi, affettivi e comportamentali della persona.

Il percorso, volutamente delineato nelle sue linee essenziali, è arricchito da schede che propongono attività (singole riunioni o gruppi di riunioni) per il raggiungimento degli obiettivi.

Parte I - Le tappe del piano formativo

La verifica

Le tappe

La verifica

La verifica è parte integrante del processo formativo in quanto permette di individuare, dove si rendesse necessario, quali siano i passaggi da approfondire ed eventualmente integrare o, viceversa, di constatare il raggiungimento degli obiettivi delle diverse fasi.

Parte II