Pubblicato il 27 Gennaio 2026

27 gennaio – Giorno della Memoria

27 gennaio giorno della memoria

Anche quest’anno dedichiamo un articolo al Giorno della Memoria nella convinzione che proprio il non dimenticare, da parte di tutti, le atrocità del passato è un esercizio fondamentale se davvero vogliamo evolverci e non doverle rivivere nel presente…

Il senso è quello di fare Memoria dei milioni di ebrei vittime dell’Olocausto, insieme alla persecuzione e uccisione di sinti e rom, omosessuali e oppositori politici del nazismo.

Il 27 gennaio 2026 in televisione

Ricordiamo che la Rai ha creato uno spazio con diversi contenuti dedicati, visibile in ogni momento sulla piattaforma Raiplay.

Qui invece lo speciale TG1 dal titolo “Siate memoria”.

Ricordiamo nuovamente anche “Binario 21” con la senatrice a vita Liliana Segre e Fabio Fazio che conducono gli spettatori in un viaggio al Memoriale della Shoah della Stazione Centrale di Milano. È proprio da lì che il 30 gennaio del 1944 la stessa salì, a soli 13 anni, sul treno merci che conduceva al campo di sterminio di Auschwitz. Viaggiava insieme ad altre 604 persone, tra cui il padre Alberto. Ma ne tornarono indietro solo in 22!

Oggi la senatrice ha dichiarato:

“Si può e si deve parlare di Gaza nel giorno della memoria: si può parlare di Iran, Ucraina e di tutto ciò che chiama in causa la umanità, ma non si può usare Gaza contro il giorno della Memoria. Non può succedere che diventi occasione di una vendetta contro le vittime di allora”.

E il capo dello Stato Sergio Mattarella ha sottolineato:

“nella Repubblica non c’è posto per il veleno dell’odio razziale, per i germi della discriminazione, per l’antisemitismo che affiora ancora pericolosamente, per coloro che predicano la violenza, per chi coltiva ideologie di oppressione, di sopraffazione, per chi coltiva odio”.

Come sempre in ogni città d’Italia sono previsti incontri, momenti di riflessione e altri eventi concepiti per favorire questo momento comune di attenzione ai rischi di perdita della sensibilità umana e della naturale empatia verso chi soffre per aggressioni di ogni tipo, in qualunque parte del mondo.

Qui il link allo “Speciale idee didattiche” Orizzonte scuola

Qui lo speciale di Viaggi del Corriere della Sera

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